Roberto Calasso citáty

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Roberto Calasso

Datum narození: 30. květen 1941

Roberto Calasso je italský spisovatel.

Citáty Roberto Calasso


„Mýty jsou vyprávění, která se nikdy nestala, ale jsou tu vždy. Vše, co v životě děláme, co prožíváme, je součástí mýtů. Jediný rozdíl je v tom, jestli si to, že mýty stále znovu prožíváme, uvědomujeme, nebo neuvědomujeme.“

„The monster does not need the hero. it is the hero who needs him for his very existence. When the hero confronts the monster, he has yet neither power nor knowledge, the monster is his secret father who will invest him with a power and knowledge that can belong to one man only, and that only the monster can give.“


„The gods are fugitive guests of literature.“

„Whatever else it might be, the divine is certainly the thing that imposes with maximum intensity the sensation of being alive.“ Literature and the Gods

„They had to stir the churn of the ocean, until the soma floated up, as butter floats from milk. And this task could not be undertaken in opposition to the Asuras, but only with their help. The pronouncement ran contrary to everything the Devas had previously thought. But in the end, what did they have to lose, given that their lives were so futile? Now they thought: Anything, so long as there be a trial, a risk, a task.“ Ka: Stories of the Mind and Gods of India

„Maybe I’m inclined to what Nietzsche called “impure thought,” that is to say, a kind of thought where abstractions are so mixed with the facts of life that you can’t disentangle them. I feel thought in general, and in particular what is unfortunately called “philosophy,” should lead a sort of clandestine life for a while, just to renew itself. By clandestine I mean concealed in stories, in anecdotes, in numerous forms that are not the form of the treatise. Then thought can biologically renew itself, as it were.“

„As the Greeks see it, elegance arises from excavation, from the cavity.“ Οι γάμοι του Κάδμου και της Αρμονίας

„ardor which is tapas; the name Indra“ Ardor


„Le figure del mito vivono molte vite e molte morti, a differenza dei personaggi del romanzo, vincolati ogni volta a un solo gesto.“ Le nozze di Cadmo e Armonia

„Baudelaire was far more than a great poet. He established the keyboard of a sensibility that still lives within us, if we are not total brutes.“

„I Cristiani quando costruivano chiese nei luoghi dei santuari pagani e accoglievano antichi capitelli e fusti di colonne nelle loro navate, si comportavano come Eracle con il leone di Nemea, come Atena con la Gorgone. Nel rapporto con il mostro, essenziale è innanzi tutto questo: che il mostro possiede o protegge o addirittura è il tesoro. Ucciderlo vuol dire incorporarlo, sostituirlo. L'eroe diventerà egli stesso il nuovo mostro, rivestito della pelle del vecchio e ornato di qualche sua metonimica spoglia. Così la testa di Eracle non accetta più di mostrarsi se non tra le fauci inerti del leone che ha sconfitto.
Il mostro è il più prezioso tra i nemici: perciò è il nemico che si cerca. Gli altri nemici posso semplicemente assaltarci: sono i Giganti, i Titani, rappresentanti di un ordine che sta per essere soppiantato o vuole vendicarsi per essere stato soppiantato. Tutt'altra è la natura del mostro. Il mostro aspetta vicino alla sorgente. Il mostro è la sorgente. Non ha bisogna dell'eroe. E' l'eroe che ha bisogno di lui per esistere, perché la sua potenza sarà protetta dal mostro e al mostro va strappata. Quando l'eroe affronta il mostro, non ha ancora potere, né sapienza. Il mostro è il suo padre segreto, che lo investirà di un potere e di una sapienza che sono soltanto di un singolo, e soltanto il mostro gli può trasmettere.
Il mostro, in origine, stava al centro, al centro della terra e del cielo, là dove sgorgano le acque. Quando il mostro fu ucciso dall'eroe, il suo corpo smembrato migrò e si ricompose ai quattro angoli del mondo. Poi cinse il mondo in un cerchio, di squame e di acque. Era il margine composito del tutto. Era la cornice. Che la cornice fosse il luogo del mostro lo sapevano anche gli artefici delle cornici barocche: ben più intricate, ben più folte, ben più arcaiche di tutti gli idilli che racchiudevano - e forse, un giorno, avrebbero soffocato. Poi venne il momento in cui non si vollero più le cornici. I musei ospitarono quadri senza cornici, che sembravano spogliati. La cornice non è l'antiquato, ma il remoto. Scomparsa la cornice, il mostro perde la sua ultima dimora. E torna a vagare, ovunque.“
Οι γάμοι του Κάδμου και της Αρμονίας

„Mostrare la propria libreria è come far entrare un estraneo nell'intimità. È come raccontare dei propri flirt. Una cosa da evitare.“

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